martedì 10 novembre 2009

Minzolini, la lingua piu veloce del West..

"Non è questo il ruolo dei giornalisti del servizio pubblico men che meno di un direttore di testata. Il Parlamento sarà anche pieno di magistrati ma la Rai è soffocata dai portavoce di Berlusconi" (Bindi)


Minzolini dice la sua: "La sua abolizione è vulnus da sanare. Alterati equilibri poteri, politica sottomessa a magistratura"

La Bindi risponde: "Anche questa sera il direttore del Tg1 ha dettato agli italiani la linea sulla giustizia. Siamo esterrefatti"

Il Comitato di Redazione del TG1 prende le distanza (nuovamente): "Così viene eschierata l'intera redazione".

lunedì 9 novembre 2009

Volontari al Festival Internazionale del Giornalismo 2010


Mi è giunta notizia che sono riaperte le selezioni per diventare Volontario/a al Festival Internazionale del Giornalsimo che si svolgerà a Perugia dal 21 al 25 Aprile 2010.

Sono stato volontario per l'edizione 2009 e consiglio questa esperienza (formativa sotto molti punti di vista) a tutti gli amanti dell'informazione giornalistica: giovani pubblicisti, studenti universitari ma anche agli appassionati. Come Volontari vi troverete immersi per quattro giorni all'interno di un ricchissimo programma, composto da conferenze, seminari, incontri e dibattiti tutti incentrati su tematiche inerenti al Mestiere del Giornalista e sul Mondo dell'Informazione. A questi incontri parteciperanno relatori (italiani o stranieri), molti dei quali giornalisti affermati.

Tutto questo non deve però mettere in ombra anche la bellissima componente umana dell'esperienza del Volontario: l'anno passato siamo stati scelti in cento quaranta (140), giovani provenienti da tutta Europa (alcuni anche da paesi piu lontani), tutti felicissimi di poter contribuire alla riuscita di questo evento: il giorno correvamo da una parte all'altra di Perugia, senza provar fatica, e poi la sera uscivamo e ci raccontavamo le cose seguite durante il giorno. Qui i bellissimi racconti di Valeria Gentile, Stefania Oliveri e Gerardo Adinolfi.

Sono molte le attività in cui poter affiancare l'Organizzazione e fare esperienza. Si parte da lavori specializzati come l'Ufficio Stampa, Foto-reporter (necessaria macchina fotografica propria con buona risoluzione), Video Maker e Speaker (necessaria videocamera propria), Redattore Web (blog e magazine on line) e lavori come Logistica Eventi, Accommodation e Hospitality Desk, Accompagnamento Ospiti, Infopoint.

Se volete partecipare alle selezioni mandate una mail a volontari@festivaldelgiornalismo.com entro e non oltre il 28 febbraio 2010. Nell'email dovrete scrivere questi dati.

Buona Fortuna

Napoli, Flash Mob: un’Azione Contro la Camorra


Nella maggior parte dei casi, il Flash Mob non ha altra motivazione che quella di rompere la quotidianità, di strappare per qualche minuto le persone dalla routine attraverso un' azione di puro divertimento.

Questa volta a Napoli non è così, questo Flash Mob ha una forte motivazione sociale, è un’Azione Contro la Camorra, infatti è intitolato:

“60 secondi contro la camorra - l’unico potere che avete”.

Non si conosce ancora il luogo dell’iniziativa né cosa succederà, cose che verranno svelate una settimana prima dell’evento, per il momento si conosce solo la data, l’8 dicembre 2009




Licenziato Paolo Ruffini (speechless)

La lottizzazione della Rai continua.

Via Repubblica:

Dopo mesi di boatos che la davano per imminente, la sostituzione di Paolo Ruffini alla direzione di Rai3 prende corpo davvero. Il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ieri ha telefonato allo stesso Ruffini per informarlo che la sua era volge al termine. Al prossimo Cda, previsto mercoledì, come responsabile della terza rete potrebbe essere proposto Antonio Di Bella, ex direttore del Tg3 (già sostituito da Bianca Berlinguer), o Giovanni Minoli attuale direttore di RaiEducational.

[..]

Secondo il presidente Rai, Paolo Garimberti, l'offerta sarebbe però ingenerosa. L'alternativa è offrire a Ruffini il vertice di RaiCinema. E va ricordato che Ruffini è vicino a Franceschini, che ha perso il congresso Pd, mentre il neo segretario Bersani sembra orientato a sponsorizzare Di Bella.

Accadeva vent'anni fa..






giovedì 5 novembre 2009

Una storia ancora da raccontare: Maria Grazia Cutuli




La quarta edizione del Concorso Giornalistico "Una storia ancora da Raccontare" è dedicata a Maria Grazia Cutuli giornalista del Corriere della Sera, specializzata in politca estera. Siciliana trapiantata a Milano, di casa nel mondo, aveva 39 anni quando è stata uccisa in un attentato il 19 Novembre 2001 in Afghanistan nei pressi di Sarobi (sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul).


Il concorso, ispirato ai casi “irrisolti” di inviati uccisi in zone di guerra, è bandito dall’Organizzazione del Festival Internazionale del Giornalismo (che si svolgerà a Perugia dal 21 al 25 Aprile 2010 ) in collaborazione con l'Associazione Ilaria Alpi , e per questa occasione anche dalla Fondazione Maria Grazia Cutuli e il Corriere della Sera.


La prima edizione (2007) fu intitolata alla giornalista di Rai3 Ilaria Alpi e all’operatore Miran Hrovatin uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, quella successiva (2008) è stata dedicata al giornalista Enzo Baldoni, rapito a Najaf il 21 agosto 2004 dall’Esercito Islamico in Iraq, un’organizzazione fondamentalista musulmana legata ad Al-Qaeda. L'edizione dell'anno passato (2009) è stata dedicata a Giancarlo Siani, giovane giornalista ucciso dalla Camorra il 23 Settembre 1985 nel quartiere napoletano del Vomero, alla giovane età di venti sei anni.


Il concorso, rivolto a studenti universitari iscritti a qualsiasi facoltà, offre ai giovani appassionati di giornalismo l’opportunità di essere protagonisti della cronaca. I lavori, che posso essere video o articoli scritti devono pervenire entro il 21 marzo 2010 a mezzo R.R. al seguente indirizzo: Il Filo di Arianna, via Cortonese 82/A, 06127 Perugia. Fa fede il timbro postale. Il premio in palio è di 2.500.00€.


Per ulteriori informazioni, la segreteria del concorso è presso Il Filo di Arianna, tel. 075.5055807, fax 075.5017894, e-mail info@festivaldelgiornalismo.com. Il bando si può scaricare on-line dal sito http://www.festivaldelgiornalismo.com/.



REGOLAMENTO

1. Il concorso intende premiare i lavori che meglio avranno raccontato la storia di Maria Grazia Cutuli.
2. Il concorso è riservato agli studenti universitari iscritti a qualsiasi facoltà, ai giornalisti e praticanti al di sotto dei 30 anni di età e agli allievi delle scuole di giornalismo.
3. Gli elaborati dovranno essere inediti, non saranno presi in considerazione lavori apparsi su quotidiani, riviste e televisioni sia nazionali che locali.
4. I lavori potranno essere frutto di attività individuale o di gruppo.
5. Il concorso si articola in due sezioni:
Sezione a. Carta stampata: articolo in massimo due cartelle
Sezione b. Video giornalismo: racconta la storia in 6 minuti

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI

6. Sezione a: Gli articoli non dovranno superare le due cartelle (6.000 battute spazi inclusi) e dovranno essere prodotti in formato digitale allegando un cd che contenga sia l’elaborato che le informazioni sull’autore (vedi n.9).
7. Sezione b: I filmati dovranno essere prodotti in quattro esemplari in supporto dvd.
8. In capo all’elaborato si dovrà specificare la sezione per la quale si concorre.
9. Ogni candidatura dovrà essere accompagnata da una scheda con le generalità dell’autore o degli autori (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo, telefono, cellulare, indirizzo di posta elettronica, facoltà\scuola di giornalismo frequentante oppure numero della tessera giornalistica liberatoria per il trattamento dei dati personali ai sensi della legge 196/03).
10. I servizi, per essere ammessi al concorso, devono pervenire entro il 21 marzo 2010 a mezzo R.R. al seguente indirizzo: Il Filo di Arianna, via Cortonese 82/A, 06127 Perugia. Fa fede il timbro postale.
11. La Giuria, a proprio insindacabile giudizio, selezionerà i due servizi giornalistici più rispondenti alle ragioni e allo spirito del concorso. Ne sarà data comunicazione a tutti i partecipanti tramite e-mail.
12. Per ciascuna delle sezioni a, b sarà proclamato un vincitore che riceverà, rispettivamente, un premio consistente di 2.500,00 euro lordi (duemilacinquecento euro).
13. Tutti i partecipanti dovranno rispettare rigorosamente le modalità suddette, pena l’esclusione dal Concorso. La partecipazione è gratuita. Gli elaborati non saranno restituiti e potranno essere utilizzati dagli Organizzatori senza nulla pretendere da parte dei partecipanti.
14. La data ed il luogo di premiazione saranno tempestivamente comunicati agli interessati.
15. La manifestazione finale di premiazione si svolgerà a Perugia nelle giornate del Festival Internazionale del Giornalismo.
16. La Giuria si riserva di assegnare menzioni straordinarie, qualora si riscontrino servizi meritevoli oltre a quelli rientranti nei premi stabiliti.

mercoledì 4 novembre 2009

"Influenza A, pedone arruotato in zona pedonale"

"Muratore muore cadendo da un impalcatura, aveva l'influenza A"

"Grave, casalinga colpita da un ictus mentre faceva le pulizie, si sospetta avesse contratto l'influeza A".

"L'influenza A colpisce ancora: muore per un infarto attraversando la strada"

Il titolo è volutamente provocatorio, gioca sul fatto che, con tutto il rispetto per i dicainnove deceduti ( che sono stati etichettati come "Vittime dell'influenza A"), mi sento preso in giro dai media italiani e penso che stiamo subendo un vero e proprio terrrorismo psicologico (nel senso che riceviamo notizie troppo caricate da troppo tempo).

L' ultimo articolo che mi ha colpito è quello uscito sul sole 24 ore il cui titolo dice, senza mezzi termini, "Influenza A, muoiono il medico ricoverato a Roma e la ragazzina a Monza". Poi, se si legge attentamente l'articolo, si trova scritto che che il primo aveva già delle patologie pregresse e che la ragazzina era affetta da una grave malattia dalla nascita. Cosa se ne dueduce?! Che questa influenza ha ucciso solo (se non mi sbaglio) una persona sana e tutte le altre erano già portatrici di altre malattie, piu o meno gravi. Quindi, quest'Influenza non è piu pericolosa di una normalissima influenza stagionale.

Non è per mancanza di sensibilità che scrivo questo post ma perchè percepisco molta agitazione attorno a me e non capisco fino a che punto sia giustificata.